Accordo Microsoft - TeamSystem
Microsoft Italia e TeamSystem, società leader in Italia nei software gestionali per i professionisti e le piccole e medie imprese, annunciano di aver siglato un accordo strategico di collaborazione volto a sviluppare il business nel mercato degli studi legali.
Più in particolare, Microsoft e TeamSystem, attraverso la propria divisione LexTeam dedicata a questo mercato, lavoreranno insieme per raggiungere una maggiore integrazione tra i rispettivi programmi: il pacchetto Microsoft Office e Legal System, il software distribuito da TeamSystem e supportato da Cassa Forense, che consente allo studio legale di organizzare al meglio l’attività: dall’agenda alla gestione delle pratiche e della fatturazione.
TeamSystem ha deciso di avvalersi della tecnologia Smart Document integrata in Office 2003, che facilita il riutilizzo dei contenuti (ad esempio testi predefiniti per la stesura di citazioni), fornisce suggerimenti all’utente per snellire e semplificare le operazioni quotidiane e semplifica la condivisione delle informazioni. L’interfaccia conosciuta di Microsoft Office e l’utilizzo di standard aperti basati su XML rende estremamente semplice per gli studi legali attivare le funzioni di collegamento telematico con le cancellerie, automatizzare il processo di emissione delle parcelle, utilizzare la firma digitale e inviare email con valore di raccomandata. Il processo di automazione delle procedure processuali e la semplificazione del lavoro degli avvocati è reso possibile anche grazie a Microsoft SQL Server 2005, utilizzato per la memorizzazione e il recupero delle informazioni di pertinenza dei fascicoli telematici.
Grazie a questa operazione, Microsoft e TeamSystem si rivolgono con una strategia organica al mercato degli studi legali italiani, che si sta rivelando sempre più interessante in termini di potenzialità di crescita. Molti degli oltre 70.000 studi legali italiani, infatti, si trovano oggi a dover ancora affrontare la prima informatizzazione di base, spinti dalla crescente concorrenza e dall’ormai prossima introduzione del Processo Civile Telematico.
"La collaborazione con TeamSystem conferma l’impegno di Microsoft nel lavorare a stretto contatto con i propri partner per rendere disponibili sul mercato soluzioni innovative, in grado di rispondere alle nuove esigenze in ambito IT di tutte le tipologie di aziende e professionisti. Siamo certi che l’integrazione tra la soluzione di TeamSystem con il mondo Microsoft porterà un contributo effettivo al processo di informatizzazione dell’attività legale, che tipicamente presenta una forte necessità di soluzioni per la collaborazione, la condivisione della conoscenza e l’accesso efficace alle informazioni", ha dichiarato Marco Comastri, Amministratore Delegato di Microsoft Italia
"Inoltre, il software Legal System unito alla forza della rete distributiva di oltre 300 partner su tutto il territorio nazionale e alla riconosciuta capacità formativa e consulenziale, fanno di TeamSystem un partner fondamentale per raggiungere gli avvocati italiani con tecnologie e servizi innovativi. L’offerta è ulteriormente valorizzata dalla presenza di migliaia di partner Microsoft sul territorio italiano, in grado di fornire consulenza e supporto sull’infrastruttura hardware e software" ha concluso Comastri.
"L’accordo con Microsoft rappresenta per noi un traguardo importante nella nostra strategia per il mercato degli studi legali, varata all’inizio del 2005 con la costituzione di LexTeam, una divisione che all’interno di TeamSystem segue in modo particolare le esigenze di questo target, e con l’acquisizione del software LexTel da una società partecipata da Cassa Forense." ha dichiarato Gianandrea De Bernardis, Amministratore Delegato di TeamSystem
"Grazie alla capacità di TeamSystem di supportare con le nuove tecnologie il mondo degli studi professionali, acquisita in oltre 25 anni di attività, in soli 10 mesi oltre 1.000 studi legali sono diventati nostri clienti e si stanno affidando ai nostri specialisti per affrontare l’automazione d’ufficio e la transizione verso il Processo Telematico, che è oggi in fase di sperimentazione e diventerà obbligatorio tra meno di due anni." ha concluso De Bernardis.